Su Cunsonu Santu Juanne di Thiesi


Che cos'è il canto a Tenore?

"Il canto a tenore (e non "a tenores" come utilizzo improprio) è uno stile di canto che ricopre un ruolo important
e nel panorama delle tradizioni sarde, sia perché espressione artistica di pura matrice isolana, esente da condizionamenti o influssi esterni, sia perché espressione sociale dell'idilliaco mondo agro-pastorale, strato sociale che simboleggia l'isola sotto ogni punto di vista, e sul quale il popolo sardo ha radicato le proprie origini. Nonostante gli innumerevoli studi ad oggi non si può indicare una data certa sulla nascita del canto a Tenore.

L'ipotesi più credibile in assenza di documenti certi e incontrovertibili, rimane l'imitazione dei suoni della natura della Sardegna.

Il Canto a tenore è stato inserito dall'UNESCO tra i Masterpieces of the Oral and Intangible Heritage of Humanity e perciò proclamato "Patrimonio intangibile dell'Umanità"[1]." wikipedia

Il quartetto che compone I Tenores, nella variante di Thiesi "Su Cunsonu" è formato da Su Basciu (il basso) Tore Canu, Sa Contra (baritono) Leonardo Vargiu, Sa mesa 'oghe (contralto) Nino Uneddu - Gavino Chighine e Sa 'oghe (voce solista) Nino Uneddu - Giacomo Tanca.
Il canto a Tenore si compone di i due codici fondamentali, la poesia esposta nel canto monodico della voce solista e la parte musicale costruita da Basciu Contra e Mesa oghe sugli stimoli dati dalla voce solista.Quest'ultima deve conoscere i testi delle poesie che essa deve cantare.

Il basso che viene associato al muggito del bovino è la prima voce gutturale del gruppo, il suo suono, cioè, viene emesso per mezzo di una vibrazione continua delle corde vocali. Esso ha il compito di "costruire le fondamenta" della melodia, eseguendo una nota base, monotona alla tonalità precedentemente stabilita dalla voce solista.

La contra, che ricorda il belare dell'ovino congiungendosi al basso su un intervallo di quinta, forma il classico "accordo gutturale", peculiarità in cui consiste la vera e propria differenza del tenore dalle altre forme di espressione polifonica.

La mezza voce, 
riportado il suono del vento, infine funge da "fattore dolcificante" nei confronti del ruvido suono emesso dal duetto basso-contra; la sua vivace melodia ha il compito di completare la polifonia del terzetto, ornamentandola e infiorendola rendendola più viva e soprattutto più vaga. La mezza voce, infatti, è l'unico componente del gruppo che modifica di continuo la sua melodia: basso e contra al contrario - non variano tonalità se non quando la voce (sa 'oghe) ne imposta una diversa.


Le esecuzioni migliori di questo tipo di canto si possono ritrovare soprattutto nei centri abitati dell'interno della Sardegna (Barbagia, Nuorese, Baronia, Goceano, Marghine, Logudoro), in quanto nelle altre zone dell'isola il modo di canto "a tenore" è andato perso o forse non è mai esistito. Il brano, solitamente, è una poesia rimata che viene eseguita in varie modalità secondo la metrica su cui è impostata: le composizioni endecasillabiche (undici sillabe per verso) si prestano per essere cantate a "boghe e' notte" (il canto che prevede un'esecuzione più pacata e malinconica); mentre le poesie con scansione sillabica ridotta (sette-otto sillabe per verso) sono in genere eseguite nelle varianti più ballabili: "su ballu tundu", "su dillu" e "sa danza"…

Mentre in altre zone della Sardegna il canto viene detto a tenore, a cuntrattu, a cuncordu, a Thiesi viene denominato a "Cunsonu", ovvero unione melodica di più voci ma anche concordia, rapporti sociali coesi ed armonia.



La Storia del gruppo...


Su Cunsonu Santu Juanne è formato da 4 appassionati del canto a tenore “sa oghe” Giacomo Tanca, “su basciu” Salvatore Canu, “sa contra” Leonardo Vargiu, “sa mesaoghe” Nino Uneddu, appassionati che sin dall’adolescenza hanno appreso dagli anziani del paese le basi fondamentali del canto a tenore o per meglio indicare la vera radice thiesina a “cunsonu”. Anche il nome che lo contraddistingue    nasce da una radice thiesina che richiama la  sua formazione al santo venerato principalmente dai giovani del paese e che in occasione della sua festività nel giugno del 1988 a tenuto a battesimo la prima uscita in palco degli allora giovanissimi componenti.

l’intento del gruppo oltre a rispondere alle varie richieste di esibizione nelle varie piazze dell’isola e in vari centri del continente è stato quello di mantenere e di ricercare le tradizioni dei vari canti coinvolgendo nella loro passione anche altri giovani del paese.

Nel 2006  “su cunsonu Santu Juanne” proseguendo la sua attenta ricerca etnica dei canti tradizionali approda alla costituzione in Associazione Culturale denominata appunto Associazione Culturale Gruppo a Tenore “Su Cunsonu Santu Juanne”, e nello stesso anno a maturazione della semina culturale viene inserito nel gruppo il primo componente del vivaio de su cunsonu Gavino Chighine “mesaoghe”. Con l’inserimento di questo giovane componente diventano intercambiabili le voci di “oghe”  e “mesaoghe” che si alternano nell’esecuzione di brani  diversi, tale da ampliare la varietà dei canti proposti.

Il repertorio del gruppo e costituito dai canti comuni ai vari gruppi a tenore dell’isola come boghe notte, su dillu, su ballu, sa danza, sos muttos, sos Gosos, ma entrando per un attimo nello specifico della tipologia dei brani eseguiti,  “su cunsonu” propone anche canti  che sono unici nel panorama dei canti a tenore, essi sono infatti sa maestralina, canto unico e originale di Thiesi, sos tres res e Gesusu in allegria  anche questi unici per metrica d’esecuzione.

ma la ricerca e la ricostruzione della tradizione canora di Thiesi non poteva fermarsi esclusivamente alla pura esecuzione dei brani tipici, ma ha anche abbracciato la rivalutazione di un patrimonio culturale della poesia scritta e/o improvvisata che a Thiesi ha avuto nomi eccellenti che vale la pena di ricordare: Andrea Ninniri, Antonio Piredda, Giovannantonio Cossu, Ausonio Spanu e tanti altri che un appassionato ricercatore ha quantificato in oltre un centinaio. Va da se che di fronte ad un importante produzione poetico/letterale, Su cunsonu si è fatto portatore e divulgatore dei canti e delle poesie dei poeti thiesini con l’incisione nel suo primo CD  A Sa Idda Mia” che oltre ha contenere brani tradizionali come sos tres res Gesusu in allegria ha inserito poesie dei poeti anzidetti.  

L’obbiettivo principale de su cunsonu è quello della ricerca, salvaguardia e divulgazione del canto a tenore di Thiesi in particolare e del Mejlogu in generale, a questo proposito organizza ogni anno una rassegna del canto a tenore dove si esibiscono diversi gruppi a tenore dei vari centri dell’isola.

 Nel 2009 viene organizzata la 4^ Rassegna del Canto a tenore Città di Thiesi e su cunsonu festeggia 21 anni continuativi ed effettivi di attività.                                                                                                                               


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